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I 5 motivi per cui Londra mi ha rubato il cuore

Aggiornamento: 9 gen 2022

1. La metropoli da 8 milioni di abitanti dove mi sono sentita subito a casa.

Potrei spendere ore a parlare di Londra e del perché sia una delle mie città preferite.

Londra mi è sempre piaciuta moltissimo, ma non avevo idea che vivendoci per un anno me ne sarei letteralmente innamorata.

Quando qualcuno mi chiede «ma come mai ti piace così tanto?» io rispondo sempre di istinto con un «perché a Londra mi sono sentita subito a casa», e quando ovviamente l’interlocutore mi chiede «in che senso?» mi perdo in mille ricordi e pensieri e fatico sempre a trovare una singola motivazione. La verità è che non ce ne è una sola: centinaia di episodi, situazioni, e fattori diversi hanno fatto sì che io mi sentissi subito a mio agio, accolta in una metropoli famosa per la sua dimensione e multiculturalità. Tutti descrivono sempre Londra come una città fredda, piovosa, dove gli inglesi snobbano gli stranieri e la gente non ti considera più di tanto. La verità, secondo me, è che sì, Londra è la città dove puoi nasconderti, scomparire completamente, se vuoi stare per conto tuo, ma allo stesso tempo è anche la città dove puoi conoscere chiunque tu voglia in qualsiasi momento, dove puoi fare due chiacchiere con il signore che gestisce il piccolo caffè sotto casa, con il cassiere del supermercato o con l’autista dell’autobus. È facilissimo ambientarsi nel proprio quartiere e ricreare una specie di routine anche in una città così dinamica e in costante trasformazione.


Alongside the Thames river

2. La città dove potrei camminare per ore senza mai stancarmi.


Un’altra cosa che adoro di questa città è il fatto che non sia affatto difficile da girare. A parte l’efficientissimo sistema di linee metropolitane (non ho mai dovuto aspettare per più di tre minuti una metropolitana), la parte centrale della città non è così grande come sembra e si gira comodamente a piedi. Ogni quartiere ha la sua anima e le sue caratteristiche e questo fa sì che non ci si stanchi mai di esplorare. Dalle architetture elegantissime di Belgravia e St. James, alle vie movimentate di Fitzrovia e di Southwark e alle colorate strade di Seven Dials c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire, un qualche angolo nascosto, un piccolo caffè con deliziose paste o la libreria all’angolo che abbiamo passato mille volte ma a cui non abbiamo mai prestato attenzione.

Durante i “momenti no” mi basta uscire e perdermi tra le vie di qualche quartiere, o perché no, perdermi in qualche parco! Londra è una città verdissima, non solo ospita parchi giganti e rigogliosi come Hyde Park e Regent Park ma è costellata di giardini e spazi verdi dove potersi rilassare su una panchina o improvvisare un bel pic nic. Girando per Earl’s Court, ad esempio, si incontrano tantissimi piccoli giardini, alcuni sono chiusi al pubblico perché accessibili solo dagli abitanti dei palazzi adiacenti ma altri sono dei veri e proprio gioiellini, tutti da scoprire. Per non parlare della zona di Bloomsbury, famosa per la splendida Russell Square, piena di piccole piazze verdi dove ci si possa rilassare sorseggiando un buon caffè.



3. «Good morning darling» mette davvero di buon umore.


Sembrerebbe una cosa da niente ma sentirsi chiamare “darling” mette veramente di buon umore! Tornando ai "momenti no", posso aggiungere che il modo di fare degli Inglesi (famosi per il loro humour tagliente) mi ha conquistata. Il fatto che ovunque tu vada trovi sempre qualcuno che ti chieda «Hello darling, how are you?» è davvero degno di nota secondo me. Un episodio che mi ha letteralmente sorpresa è stato quando sul bus 214, l’autobus che prendevo ogni mattina per raggiungere King’s Cross quando ero di fretta, è avvenuto il cambio dell’autista. L’autista che avrebbe incominciato a guidare è salito a bordo e prima di accomodarsi al posto di guida si è presentato, ha chiesto a noi passeggeri come stessimo e ci ha augurato una splendida giornata. Quando la giornata inizia così è impossibile non sorridere e non partire con una bella dose di positività.


4. L’atmosfera accogliente dei pub londinesi


Cosa c’è di meglio quando fuori fa freschino di rifugiarsi in un pub con gli amici e sorseggiare una bella birra, un G&T, o perché no, un succo di mela caldo con il rum? Vado matta per l’atmosfera dei pub inglesi! Quei bellissimi banconi di legno con decine di birre pronte per essere spillate, i tavoli in penombra, il vociare delle persone, i caminetti… tutto di un pub mi conquista. In pieno inverno poi non si può non provare il succo di mela caldo corretto, qualcosa di davvero incredibile e assolutamente necessario per scaldarsi un po’.


View from the rooftop at the Sky Garden

5. Almeno per la mia esperienza, la città non è affatto piovosa come si dice.


Durante i primi 4 mesi che ho trascorso a Londra (da settembre a dicembre) ha piovuto in tutto non più di due settimane (non consecutive ovviamente). Forse sono stata particolarmente fortunata ma, ad eccezione di gennaio, effettivamente mese più grigio dell’anno e con un clima un po’ più sfavorevole, ho quasi sempre goduto di un sole splendido.

Londra brilla in ogni stagione, sicuramente in primavera/estate la città si accende e diventa ancora più piacevole girovagare per le strade, specialmente perchè le giornate si allungano e le ore di luce sono davvero tante. In autunno alcuni quartieri diventano vere e proprie mete di pellegrinaggio per i fotografi in cerca di foliage da instagrammare mentre in inverno la città si scalda grazie alle splendide installazioni natalizie e alla frenesia degli abitanti in festa.

È una città in grado di regalare sempre emozioni uniche!



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